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Fanocenter: l’approccio sartoriale al progetto.

Continua la collaborazione tra Lombardini22 e Gallerie Commerciali Italia. L22 Retail, business unit dedicata agli spazi commerciali del Gruppo Lombardini22, si è occupata dell’ampliamento in continuità con l’esistente, del restyling e della nuova immagine del Centro Commerciale Auchan di Fano, nelle Marche, rafforzandone l’identità.
Il repertorio di forme e suggestioni classiche rivisitato in chiave contemporanea da L22 Retail si ispira alle tradizioni locali e alla sartorialità nella lavorazione di tessuti e materiali. La tradizione del tessile delle Marche è il principio generale che caratterizza profondamente la nuova immagine del Centro e ne rende coordinate le diverse dulazioni e cadenze.
Overview e risultati
Nuova immagine, incremento di pubblico e riconoscimento al CNCC Design Awards 2018
Nel progetto di restyling di Fanocenter, L22 Retail ha dato un’impronta fortemente identitaria, senza tempo e rivolta con particolare attenzione
ai giovani.
La ricerca formale condotta in fase di progetto si è ispirata alle tradizioni locali e alle caratteristiche di Fano, individuando nell’intenso uso del mattone cotto – nelle mura della città, nelle facciate di molti palazzi del centro storico – un fattore caratterizzante da riproporre in modo contemporaneo anche nelle soluzioni del Centro.
L’obiettivo raggiunto è stato quello di ottenere un alto tasso di riconoscibilità grazie al valore condiviso della tradizione. Il refurbishment e l’ampliamento
di Fanocenter (da 4.592 a 11.200 mq di GLA) hanno riscosso un immediato successo di pubblico, con un aumento del 65% di visitatori da ottobre
a dicembre 2017.
La realizzazione ha anche ottenuto il Certificato di merito nella categoria “Ristrutturazioni da 5.000 a 30.000 mq”, al CNCC Design Award 2018, prestigioso premio italiano del Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali e volto
a valorizzare i progetti di maggiore rilevanza in Italia.
Legame con il territorio
Un restyling innovativo ripercorrendo la storia del territorio marchigiano
Presenza storica del gruppo Auchan nell’area marchigiana, il Centro
è fortemente radicato nel suo bacino d’utenza. La struttura ospita
un ipermercato Auchan, 48 negozi e 7 medie superfici.
La volontà condivisa tra proprietà e progettisti è stata quella di rendere
il Centro funzionale e caratterizzato per diventare un vero punto
di riferimento dell’area.
La posizione – già ottimale per viabilità e accessi in quanto il Centro è posto lungo l’asse stradale veloce che collega l’entroterra alla costa e a pochi minuti dall’uscita autostradale della A14 – è stata valorizzata ulteriormente
dalla comunicazione esterna con totem ad alta visibilità e dall’incremento
dei parcheggi.
La ricerca formale condotta in fase di progetto ha guardato con attenzione alle caratteristiche di Fano e ha trovato nell’intenso uso del mattone cotto –
nelle mura della città, nelle facciate di molti palazzi del centro storico –
un fattore caratterizzante da riproporre in modo contemporaneo anche
nelle soluzioni del Centro.
L’obiettivo raggiunto è stato quello di ottenere un alto tasso di riconoscibilità grazie al valore condiviso della tradizione.
Immagine esterna
I materiali locali ripensati in veste contemporanea
All’esterno del Centro i mattoni pre-esistenti sono stati mantenuti
ed enfatizzati grazie alla contiguità con laterizi dall’impronta più contemporanea cui è stata accostata una ulteriore declinazione in lamiera stirata di diversa stiratura e cromia.
L’esterno del Centro è così ispirato a una cinta muraria composta da patchwork di pattern di laterizi e lamiere animato da disegni compositi di incroci, diagonali, parallele, garantendo al contempo vitalità e unitarietà del trattamento esterno.
La tradizione locale guarda al futuro anche attraverso il segno iconico
dei quattro ingressi realizzati come grandi imbuti, ognuno connotato con colore e materiale diverso (metallo, vetro, intonaco, rete stirate metalliche),
che li rende di forte impatto.
Lo stesso materiale viene richiamato anche dal mood studiato all’interno
della galleria, in un gioco di specchiamenti e riconoscimenti
tra dentro e fuori, tradizione e innovazione.
La copertura delle serre è costituita da una struttura a falde inclinate tamponata con dei serramenti in alluminio caratterizzati da ampie vetrate; le falde rivolte a nord favoriscono l’illuminamento naturale, senza apporto di calore, dei blocchi ufficio che si affacciano su di esse e sono dotate di parti apribili per favorire nella stagione estiva il raffrescamento naturale.
Le falde rivolte a sud sono caratterizzate dalla presenza di lamelle frangisole orientabili controllate meccanicamente in modo da favorire l’illuminazione naturale e nel contempo ridurre l’irraggiamento solare diretto e il relativo apporto di calore.
All’intradosso le superfici vetrate di entrambe la falde sono equipaggiate con tende a rullo avvolgibili meccanicamente che hanno la funzione di schermare e regolare la luminosità e l’abbagliamento.
Gli spazi interni
Galleria Timeless e Galleria Urban
Gli interni sono sviluppati secondo le suggestioni scaturite dall’analisi
dei topoi più significativi del luogo: eleganza, moda, sartorialità e artigianalità da cui sono derivati approcci progettuali basati su termini come intreccio, trama, matericità.
Gli interni vivono secondo due diverse essenze, in una caratterizzazione bipartita eppure armonica. L22 Retail ha scelto infatti di connotare con due diverse impronte la struttura già esistente e quella nuova.
Il lavoro di restyling svolto per la galleria esistente dell’ipermercato – Timeless –
si è basato su alcune scelte stilistiche e progettuali molto precise come l’uso
di vetri retroverniciati, lampadari bronzati, rimodulazione delle dimensioni e delle cromie delle vetrine e l’inserimento di fili metallici posizionati a controsoffitto come metafora ricorrente di trama e ordito.
Per la galleria oggetto di ampliamento – Urban – è stato scelto un linguaggio contemporaneo fatto di dinamismo e spettacolarità, proiettato verso il futuro. Le vetrine – più alte, in conformità alle nuove necessità e richieste
del mercato – hanno un andamento più mosso e frastagliato rispetto alla galleria Timeless; la lamiera stirata prende il posto del vetro.
A colpire, in particolare, è il trattamento del soffitto con cupole e corpi illuminanti: grandi lampadari sospesi, realizzati attraverso una struttura metallica e l’aggregazione composita
di cupole in tessuto, come gonne barocche che si susseguono tra loro, diffondono una luce calda, che cattura e orienta l’attenzione del visitatore. L’illuminazione dei grandi lucernari si moltiplica grazie alle aperture laterali del progetto di restyling.
Approccio sartoriale
La continuità tra le due gallerie è garantita dalla medesima pavimentazione a macrospina di pesce italiano, che fa riferimento ai rivestimenti in cotto del centro storico di Fano, e dagli imbottiti metallici che incorniciano i negozi.
L’approccio sartoriale al progetto, che qui si palesa attraverso un forte richiamo al tessile, all’italianità, alla buona fattura, unito alla comunicazione interna di tendenza risulta dirompente nelle soluzioni grafiche nei bagni per i clienti, giocate su stili sartoriali nettamente definiti: pied de poule per
le donne, gessato per gli uomini, il tartan per i disabili, vichy per la nursery.
Le scelte estetiche e progettuali compiute per Fanocenter hanno un diretto
e immediato rapporto di causa-effetto sulla sostenibilità ambientale, sul comfort e sul benessere interno, dal punto di vista acustico oltre che luminoso.
In particolare, i tessuti delle grandi cupole e le lamiere stirate contribuiscono
a un significativo controllo acustico
degli ambienti. L’attenzione all’ambiente è onnipresente eppure sottotraccia:
i materiali scelti sono tutti riciclabili e il relamping generale –
ora l’intero impianto di illuminazione è a LED – ha permesso di incrementare
i lux e di ridurre significativamente il consumo energetico.
LOMBARDINI22
Gruppo leader nello scenario italiano dell’architettura
e dell’ingegneria, opera a livello internazionale attraverso cinque brand: L22, brand dedicato all’architettura e all’ingegneria; DEGW, leader nella consulenza strategica sui modi di lavorare e sull’interazione fra spazio fisico e performance aziendale; FUD Brand Making Factory, dedicato al Physical Branding e al Communication Design; CAP DC dedicato ai Data Center ed Eclettico per i progetti di ospitalità.
Lombardini22 è oggi un laboratorio che ospita più di 180 persone, un luogo di lavoro dinamico e creativo, che in Italia si posiziona al 3° posto nella classifica delle società di architettura in base al fatturato.
L22 Retail
Leader riconosciuta nella realizzazione di nuovi centri
e nella riqualificazione di quelli esistenti, L22 Retail ha la visione chiara del processo complesso che accompagna lo sviluppo di un sistema retail. La mission è generare e mantenere valore per gli spazi commerciali. La visione chiara del processo complesso che accompagna lo sviluppo di un sistema retail in cui competenze architettoniche, sociologiche e semiologiche
si incrociano ad aspetti di analisi economica, marketing e comunicazione, commerciale e di sviluppo, la rendono leader riconosciuta sia nella realizzazione di nuovi centri sia nella riqualificazione di quelli esistenti.
L22 Retail è diretta da Adolfo Suarez, architetto e Partner di Lombardini22.
Cliente: Gallerie Commerciali Italia
Luogo: Via Luigi Einaudi 30 Fano (PU)
Superficie (GLA): 11.200 mq
Ipermercato: 6.950 mq
Cronologia progetto: 2015 - 2018
Servizi L22 Retail: Concept design, progetto preliminare e lighting design (ampliamento e restyling)
Premi e riconoscimenti: Certificato di merito, nella categoria refurbishment (GLA da 5.000 a 30.000 mq) al CNCC Design Awards 2018