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Buone regole per un utilizzo corretto della tua affettatrice

Nell’utilizzo di un’affettatrice, ci sono una serie di accortezze che, quando messe in atto, incidono sia sulla sicurezza dell’operatore che la utilizza sia sulla durata stessa della macchina.
Fare un buon uso dei propri macchinari e rispettare le norme di sicurezza riportate sui manuali d’utilizzo, infatti, previene il rischio di incidenti sul lavoro e danneggiamenti delle proprie affettatrici.
Dunque vediamo insieme quali sono le procedure per eseguire, senza alcun pericolo, le ordinarie operazioni di utilizzo, pulizia e manutenzione.
1. Il corretto posizionamento
Posiziona la tua macchina affettatrice su di un piano che sia libero da ingombri; un piano stabile e che sia in grado di sopportarne il peso.
Assicurati che disti almeno una decina di centimetri da pareti che potrebbero impedirne la corretta areazione.
2. Alimentazione e cavi
Al fine di lavorare in tutta sicurezza, è consigliabile collegare la propria affettatrice ad una presa elettrica libera (dove non vi siano collegati altri apparecchi) e che si appoggi ad un circuito elettrico che sia in grado di reggerne il consumo energetico.
Sempre parlando di cavi, è importante evitare quanto più possibile l’utilizzo di adattatori, prolunghe o prese multiple ed è importante fare in modo che i cavi siano posizionati in modo del tutto sicuro. Non devono venire mai a contatto con fonti di calore, umide, acqua e così via. Inutile dire che i cavi elettrici non devono essere calpestabili o posizionati in modo che qualcuno possa accidentalmente inciamparvi.
Buona regola è anche quella di controllare periodicamente lo stato di usura dei propri collegamenti elettrici.
Infine, ricorda di scollegare la tua affettatrice dalla presa di corrente prima di ogni intervento di pulizia o manutenzione.
3. Usura e consumo
Abbiamo detto che è importante controllare quanto i propri cavi elettrici siano consumati. Altrettanto importante, al fine di garantire ai propri operatori il giusto livello di sicurezza, è controllare quanto le lame della propria affettatrice siano consumate.
Sul libretto tecnico è, infatti, indicato il diametro minimo ammesso al di sotto del quale la macchina non è più considerata sicura.
Lame, ma anche componenti. Sono tanti i pezzi della propria macchina che, a lungo andare, possono richiedere un’eventuale sostituzione: manopole, pulsantiere, piedini antiscivolo, ripari, ecc. Per questo, si consiglia di controllare periodicamente (o far controllare da un tecnico) lo stato di salute della propria affettatrice, soprattutto in casi di comportamento anomalo.
4. Sostituzione dei componenti
Una volta effettuati i controlli del caso, ti sei accorto che un pezzo della tua affettatrice deve essere sostituito.
Contatta immediatamente il Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato che utilizzerà parti di ricambio originali. In alternativa, interpella noi e ti indicheremo chi ti può aiutare. 
Improvvisarsi tuttofare o ripiegare sulla scelta di ricambi non originali può infatti causare danni alla stessa macchina come anche all’operatore.
5. Il comportamento
Infine, impara ad “ascoltare” la tua affettatrice e ad interpretarne i segnali.
Odori anomali, fenomeni di surriscaldamento, spie luminose che non funzionano correttamente e rumori singolari sono evidentemente sintomo di un malfunzionamento che va subito controllato.
In casi come questi, stacca la presa di corrente e chiama il tuo tecnico di fiducia.
Chiudiamo la nostra raccolta di consigli ricordandoti l’importanza di essere un operatore formato ad un adeguato utilizzo della macchina affettatrice. (By Manconi)